4) Newton. Le caratteristiche della filosofia naturale .
La filosofia naturale si basa sulla verifica empirica e sul
linguaggio matematico. Essa non ha bisogno di ipotesi metafisiche.
I. Newton, Ottica, Questione 31 (pagina 113).

Come in matematica, cos nella filosofia naturale lo studio delle
cose difficili mediante il metodo analitico deve sempre precedere
quello condotto con il metodo sintetico. Questa analisi consiste
nel fare esperimenti ed osservazioni e trarre da questi, mediante
l'induzione, conclusioni generali, non ammettendo contro di esse
delle obiezioni, a meno che non siano derivate da esperimenti o da
altre verit certe. Perch nella filosofia sperimentale non
bisogna tener conto delle ipotesi. E sebbene il trarre per
induzione dei princpi generali dagli esperimenti e dalle
osservazioni non equivalga a dimostrarli, tuttavia  questo il
modo migliore di ragionare che la natura consenta, e pu
considerarsi tanto pi saldo quanto pi l'induzione sia generale.
E se nessuna opposizione sorge dai fenomeni, si pu pronunciare
una conclusione universale. Ma se in seguito sorger dagli
esperimenti qualcosa di contrario, allora si dovr affermare una
conclusione che si accordi con queste eccezioni. Mediante questa
analisi possiamo procedere dalle cose composte alle cose semplici,
dai movimenti alle forze che li producono e in genere dagli
effetti alle loro cause, dalle cause particolari a quelle pi
generali, fino a giungere alle cause generalissime. Questo  il
metodo analitico; quello sintetico consiste nell'assumere come
princpi le cause scoperte e provate e, mediante queste, spiegare
i fenomeni che ne derivano e provare tali spiegazioni.
I. Newton, Antologia, Paravia, Torino, 1963, pagine 140-141.
